Le tortine per l’ora del thè

Questa ricetta si ispira ad Alice nel Paese delle Meraviglie, precisamente all’ora del thè con il Cappellaio Matto.

Devo essere sincera: ho sempre invidiato Alice per il viaggio fantastico che ha fatto e per i personaggi incontrati… e l’ora del thè  mi faceva impazzire e mi immaginavo seduta a quella tavola imbandita e “incasinata”..e circondata da personaggi “matti”, psichedelici…

E da piccola, da brava golosa, me la immaginavo piena di dolcetti e pasticcini, perché l’ora del thè non può essere senza dolcetti e pasticcini… no?

Quindi ho approfittato del tema del Contest “Di cucina in cucina “, che questo mese è gestito da Enrica di Coccolatime con Fiabe e ricette, per dare vita ( in cucina ) alla mia fantasia.

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Oddio, fantasia… non è che ci voglia molto a creare il dolcetto per un thè, ma mentre “pasticciavo” mi è piaciuto ripensare all’immagine che mi ero ricreata nella mia mente… e mi sono divertita!

P.S. : Comunque la versione cinematografica che mi è piaciuta parecchio è stata Alice in Wonderland, quella in cui Il Cappellaio Matto era interpretata da Johnny Depp! 😉

INGREDIENTI:

– 100 g di farina;

– 100 g di zucchero;

– 70 g di margarina;

– 4 uova;

– 1/2 bustina di lievito;

– 6 amaretti morbidi di Mombaruzzo;

– 50 g di cioccolato bianco;

– un sacchettino di lamponi essicati ( hanno un peso di 70 g );

– un pizzico di sale;

– gocciole di cioccolato bianco

Mettete a sciogliere la margarina e accendete il forno a 180°.

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, il lievito  e il pizzico di sale e mescolate bene. Aggiungete la margarina fusa e mescolate.

Montate a neve ben ferma gli albumi e unite al composto e mescolate in modo delicato.

Tagliate a pezzettini piccini il cioccolato bianco e gli amaretti morbidi ( un pò di briciole lasciatele da parte )

Aggiungete al composto. Mettete anche i lamponi essicati e mescolate, sempre delicatamente.

Riempite i pirottini in una teglia da muffin e una volta riempiti, metteteci sopra un po’ di amaretti sbriciolati.

Infornate per 20 minuti e una volta pronti mette sopra un pò di gocciole di cioccolato bianco, lasciate raffreddare e…buon appetito!

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Torta al cioccolato e amaretti sbriciolati

E oggi …che s’inventa?

E’ stato il pensiero del sabato, quando mi dovevo mettere a pasticciare qualcosa per la domenica.. oioi, per questa volta basta plumcake e muffin… mi devo buttare sulle torte… e basta frutta secca, noci e nocciole varie… mi stanno uscendo dagli occhi… e quindi?

CIOCCOLATOOOOOO!!!

In un vecchio IL CUCCHIAIO D’ARGENTO, ma vecchio vecchio, che ho trovato in casa ho trovato una ricetta di una torta al cioccolato alla quale ho portato delle modifiche, perché bisogna pur usare la roba che è in dispensa!!!

Il risultato è stato da pacca sulla spalla ( che ovviamente mi sono fatta 😉 ) e da COSTRIZIONI AUTOIMPOSTE per non prenderne una seconda fetta… ma quanto mi garberà farmi del male in questa maniera?!?!?!? ihihihihihihih

INGREDIENTI:

– 100 g di cioccolato fondente;

– 100 g fi farina;

– 150 g di zucchero;

– 3 uova;

– 50 g di margarina ( nella ricetta originale è il burro );

– 50 g di amaretti sbriciolati ( nella ricetta originale non ci sono );

– mezza bustina di lievito ( nella ricetta originale non viene usato );

– sale q.b ( un pizzico )

Iniziate a sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti e la margarina, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando non si sono sciolti e mescolati in modo omogeneo.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata con il lievito e con il sale e mescolate il tutto.

Aggiungete il cioccolato sciolto e mescolate ancora finché non si è ottenuto un composto liscio e omogeneo. Prendete gli amaretti ( qualcuno lasciatelo per la decorazione), sbriciolateli e amalgamateli insieme al composto nella ciotola.

Prendete uno stampo, imburrate e infarinate e mettete dentro il composto ottenuto. Sopra cospargete di amaretti sbriciolati e infornate a 160° ( forno già caldo ) per 40 minuti ( fate sempre la prova stecchino ).

Sfornate, fate raffreddare ( se volete potete spolverare con lo zucchero a velo ) e… buon appetito!

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Con questa ricetta partecipo al Contest di Pamcakes “A TUTTO CIOCCOLATO!”

 

Strudel integrale alle mele e frutta secca

E’ il periodo della frutta secca…

Ho usato tutto quello che si poteva seccare, ma mi mancava un frutto per il quale da piccina andavo matta… da piccina perché ora è raro trovare di quelle buone, succose, saporite… Sto parlando delle albicocche!! Ebbene sì, ne avevo comprato una scatolina e l’avevo lasciata in dispensa, ma sabato ho deciso che era giunto il momento di utilizzarla!

E cosa si può fare mettendo anche le albicocche secche?…. ehm… ehm… muffins? no, non è tempo da muffin… Torta rovesciata…uff, no… e allora con questo freddo… un buonissimo STRUDEL! Oh yeah!

E a questo giro provo a farlo integrale! Tutte scuse per mangiarne una fetta in più senza avere sensi di colpa ! ihihihihihihihih

Il risultato? Devo dire che … mi piace e mi ha soddisfatta! Brava Vale! Mi do la pacchetta sulla spalla da sola! 😉

INGREDIENTI:

– 250 g di farina integrale;

– 50 g di margarina;

– 1 uovo;

– 1 pizzico di sale;

– acqua q.b;

– 4/5 mele delicious;

– uvetta q.b;

– prugne secche q.b;

– albicocche secche q.b;

– mandorle a scaglie q.b

– 2 cucchiai di zucchero di canna;

– scorza grattugiata di limone;

– 3 cucchiai di marmellata all’albicocca;

– 2 o 3 cucchiai di Porto

Innanzitutto tagliate a pezzetti le albicocche secche e le prugne secche e mettetele, insieme all’uvetta, in una ciotola con due o tre cucchiai di Porto e lasciate riposare il tutto.

Sciogliete la margarina a bagnomaria.

Preparate la pasta strudel mettendo la farina in una ciotola insieme all’uovo, alla margarina sciolta a bagnomaria, al sale e la buccia grattugiata del limone. Mescolate il tutto aggiungendo l’acqua un po’ per volta, finché non avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo. Fate una palla e mettetela a riposare per 30 minuti coperta con un canovaccio.

Nel frattempo tagliate e sbucciate le mele a pezzetti più o meno piccoli e metteteli nella ciotola insieme all’uvetta, alle prugne e alle albicocche. Aggiungete le scaglie di mandorle e 3 cucchiai di marmellata di albicocche e mescolate il tutto. ( E’ buonissimo!! )

Passata la mezz’ora prendete la pasta strudel e e stendetela molto fine. Prendete una teglia da forno, stendete la carta forno e sopra questa stendeta la pasta strudel , mettete nel mezzo il ripieno di frutta secca e mele e chiudete nel mezzo e ai lati. Spennelate con un uovo sbattuto.

Mettete in forno già caldo a 180° per 40/ 45 minuti… sfornate, lasciate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e… Buon appetito!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Festeggiamo insieme il mio CompleBoog” di I Biscotti della zia

e al contest di “Colors and Food: Colors&Food: Bianco , Inverno, Comfort food”

Ciambella al cacao magro e amaretti profumata d’arancia

Mamma mia che lunedì pesante!

E’ freddo, piove, ho l’uggia addosso ormai da qualche giorno e dormirei davvero tutto il giorno…ma mi consola che stasera vado al cinema e mi mangio una fettina ( fettINA, eh!!!! ) della mia ciambella al cacao magro e amaretti…eh oh, bisogna consolarsi in qualche modo…

Oddio, è da sabato che ho bisogno di consolarmi…però, nonostante tutto, mi trattengo abbastanza bene…ma stasera, un pezzetto non me lo toglie nessuno! NO, NO!

Sì perché domenica mattina ho fatto il dolce… era tutta la settimana che pensavo a cosa pasticciare…ero davvero in crisi…e poi…sai icché? due ingredienti semplici semplici e chi s’è visto, s’è visto…

Cacao amaro, amaretti e il profumo dell’arancia… e il gioco è fatto…!

Buona, delicata, con il gusto dell’arancia che ti arriva in sottofondo senza stuccare o nauseare… buona davvero e contenta di averla fatta!

INGREDIENTI:

– 100 g di farina 00;

– 150 g di zucchero;

– 3 uova;

– 40/50 g di margarina;

– 150/180 g di amaretti tritati nel mixer;

– sale;

– latte q.b

– 60 g di cacao amaro;

– buccia grattugiata di mezza arancia; ( anche meno , tanto per darle un profumo )

– 1 bustina di lievito per dolci

Mettete gli amaretti nel mixer e ridurli a “farina”.Sciogliere la margarina a bagno maria e lavorarla in una ciotola con lo zucchero e i 3 tuorli. Aggiungere il pizzico di sale, gli amaretti sbriciolati e il cacao amaro e mescolate; a questo punto grattate la buccia di mezza arancia e mescolate. Aggiungete la farina setacciata e il lievito per dolci e, sempre mescolando, aggiungete il latte in modo che il composto non sia troppo duro ( deve essere morbido ). Montate a neve ferma i bianchi delle uova e aggiungete, delicati, al composto e mescolate.

Imburrate e infarinate una tortiera, riempite con il composto e sopra sbriciolate grossolanamente 4/5 amaretti. Infornate in forno già caldo a 180° per 45 minuti ….fate raffreddare e …Buon appetito!

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Ciambella integrale con nocciole e prugne secche

Sabato pomeriggio e fuori piove ormai da 2 giorni… E’ freddino e la cosa migliore da fare è pasticciare!

Riscaldarsi con il forno acceso pronto a ricevere una mia tortina mi piace davvero tanto! Quando mi trovo a mescolare gli ingredienti mi si spegne il cervello e tutti i pensieri svaniscono: stacco la spina dal quotidiano, mi concentro solo sul risultato, sull’assaggio del composto e l’unica domanda che mi faccio è “ma sarà buona?”…Sì, perché ogni volta c’è la cosiddetta “ansia da prestazione” : non sai mai come verrà fuori, se è stato messo troppo sale, se la consistenza è troppo secca, se l’abbinamento degli ingredienti è quello giusto… però la cosa fondamentale è che la spina venga staccata!

Non ci sono pensieri e se c’è qualcuno in cucina con me , ci sono solo chiacchiere e risate!

Mi piace fare torte e dolcini, mi piace sciogliere la cioccolata a bagno maria, mi piace provare farine diverse, mi piace impastare a mano…Mi rendo conto che mi piacerebbe che diventasse qualcosa di più di una semplice passione del sabato pomeriggio: certo, non ho  tutta questa esperienza, ma quando non pasticcio sento le mani che iniziano a fremere!

Dopo tanti plumcake avevo voglia di fare una ciambella con le nocciole, ma non volevo metterci la cioccolata ( no, non sono malata… è che sabato prossimo ho l’appuntamento con la nutrizionista…quindi… non rinuncio alla fettina di dolce della domenica, ma per questa volta niente cioccolato! ) e quindi… nocciole e prugne secche!

Il sapore è venuto davvero buono… lascia una bocca pulita e saporita allo stesso tempo…e non è per niente pesante! Ha apprezzato anche Toby! 🙂

INGREDIENTI:

– 180 g di farina integrale;

– 250 g di yogurt magro;

– 100 g di zucchero di canna + quello da spolverare sopra l’impasto;

– 100 g di nocciole tritate finemente;

– 200 g di prugne secche;

– 2 uova;

– 30/40 ml di olio d’oliva o 60 ml di olio di semi;

– 1 bustina di lievito

Tritate le nocciole fino a ridurle a polvere molto fine e tagliate a pezzetti le prugne secche.

In una ciotola mescolate le uova con lo zucchero con la frusta a mano, aggiungete il sale e l’olio. Continuate a mescolare e aggiungete la farina setacciata con il lievito. Aggiungete a questo punto i due vasetti di yogurt ( 250 g ) e le nocciole tritate . Dopo aver mescolato, aggiungete alla fine le prugne a pezzetti passate nella farina. Mescolate piano e versate il composto ottenuto in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato. Spolverate con lo zucchero di canna. Infornate nel forno già caldo a 180° per 40/45 minuti ( fate la prova stecchino ) e… buon appetito!

foto 1-1 foto 2-2 foto 2-1 foto 1-3 foto 3-3 foto 4-3 foto 3-2 Con questa ricetta partecipo al Contest “Un anno di colazioni: il ciambellone” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra

 e Con questa ricetta partecipo al contest di Gatto Ghiotto in collaborazione con Salter

Torta con i gianduiotti

In questi giorni la testa lavora anche quando sono in pausa: il risultato è che la sera, appena mi sdraio sul divano, crollo per risvegliarmi due ore dopo e andare direttamente a letto!

Giornata di sabato all’insegna della corsa per sbrigare le faccende che o si fanno il sabato o non si fanno mai…e ieri… beh ieri giornata di pieno relax!

La mattina ho fatto la torta: i miei genitori avevano visto una ricetta di Anna Moroni : la torta gianduiotta . Semplice da fare ma bella tosta, ho diminuito la dose delle uova…ma, una volta mangiata direi anche di diminuire la quantità di zucchero.

Comunque è buona e golosa, ma consiglio di farla il giorno prima della messa in tavola 🙂

INGREDIENTI:

– 250 g di farina 00;

– 5 albumi ( nella ricetta originale 7 );

– 200 g di zucchero;

– 75 ml di olio di semi;

– 1 cucchiaio di cacao amaro;

– 100 g di gianduiotti tagliati a pezzetti ( nella ricetta originale 100 );

– 50 g di acqua;

– 1/2 bustina di lievito

Montate a neve ferma gli albumi. Metteteli in una ciotola, aggiungete lo zucchero e mescolate piano, dal basso verso l’alto. Aggiungete la farina con il lievito, il cacao , l’acqua e l’olio e mescolate. A questo punto aggiungere metà dei gianduiotti tritati e mescolare il tutto.

Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e aggiungete sopra i rimanenti gianduiotti.

Mettete in forno ben caldo a 160° per 40 minuti, lasciate raffreddare…e buon appetito!

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Torta di mele della nonna con variante personale

Settimana scorsa è stata la festa dei nonni.

Purtroppo è una festa che non posso festeggiare… però posso in qualche modo ricordarli…

Ho scoperto che mia mamma, nel suo ricettario, ha una miriade di ricette di dolci e una delle torte che sa fare benissimo è la torta di mele con la ricetta di mia nonna… Una ricetta senza burro, senza olio, senza latte, senza tempi di cottura ( lei andava ad occhio )… ed è strepitosa…. Quindi sabato ho preso il suo libro ed ho preso la ricetta di mia nonna…  Io ho aggiunto un pò di nocciole tritate ( 15 nocciole ) e un pò di latte, mettendo un pò di zucchero di canna sparso sopra prima della cottura.

Il risultato ? E’ piaciuta e questo mi ha fatto molto piacere, anche se con i pezzetti di mela dentro sarebbe stata più saporita!

La ricetta originale la lascio fare a mia mamma…. Penso che sia giusto così 🙂

INGREDIENTI:

– 150 g di zucchero;

– 2 uova;

– 250 g di farina 00;

– 1 bustina di lievito;

– 1 pizzico di sale ;

– un pochino di latte per ammorbidire;

-15 nocciole tritate;

– zucchero di canna per decorazione;

– 4/5 mele tagliate a fette e disposte sopra il composto

Prendete una ciotola e sbattete le due uova con lo zucchero, aggiungere la farina e la bustina di lievito, il pizzico di sale, un pochino di latte ( per far ammorbidire il composto ) e il trito di nocciole.

Mescolate il tutto e mettete in una teglia imburrata e infarinata.

Posizionate sopra le fettine di mele in circolo giro – giro sul composto e aggiungere sopra lo zucchero di canna..infornate a 180° per 40/50 minuti , ma controllate ( io sono andata ad occhio…come mia nonna !! ) e… buon appetito!

foto 1-1 foto 2 foto 4 foto 4-1 foto 1 foto 2-1Con questa ricetta partecipo al contest ” Sapori d’autunno ” di Beatitudini in Cucina

La Mantovana con i pinoli

Buongiorno! Stamani cielo coperto ma decisamente umido… Finalmente è arrivato il venerdì… e quale occasione migliore per festeggiare con una Mantovana? ehehehe ogni occasione, per me, è quella giusta 😉

La Mantovana fa parte della tradizione dolciaria di Prato, insieme ai cantucci, ai brutti boni e alle pesche dolci.
Anche di questo dolce ci sono diverse versioni, chi mette mandorle, chi pinoli, chi tutto quanto…

Perchè Mantovana se è di Prato?

Gli eventi che riconducono al particolare nome sono legati alla vicenda che ha per metà il sapore di leggenda e per metà quello della storia. Si racconta che la ricetta della “mantovana” fosse un lascito, alla corte De’Medici, di Isabella d’Este che a 16 anni nel 1490 sposò Francesco II Gonzaga, divenendo cosi Marchesa di Mantova.

La Marchesa nel 1514 fu ospite di Papa Leone X a Roma, città in cui tornò più volte negli anni a venire. In quelle occasioni Isabella d’Este scelse Firenze come città di transito.

Prato, come la città di Mantova, fu dominio dei longobardi: potrebbe essere un’altra spiegazione del nome, ricondotto a quel particolare periodo storico.

( citato Wikipedia )

A prato è famosa quella del Mattei… è tanto che non la mangio più… tanti anni fa era davvero ottima….

Era tanto che ne avevo voglia, era tanto che guardavo le ricette… ma o troppo caldo o troppo boh… cmq sia, mi sono finalmente decisa! 🙂

Si mangia bene in ogni momento della giornata, magari per merenda con una bella tazza di thè.

INGREDIENTI: ( la mia è la versione ridotta… per una mantovanina )

– 2 uova;

– 1 tuorli e mezzo;

– 100 g di zucchero;

– 100 g di farina;

– 75 g di margarina vegetale;

– 1/2 bustina di lievito per dolci ( anche intera );

– pinoli q.b. ( abbastanza );

– zucchero a velo

Sciogliete la margarina.

Sbattete le uova con la frusta e unite lo zucchero e continuare a mescolare fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungete la farina, il lievito e la margarina fusa. Mescolate bene.

Aggiungete un pò di pinoli ( meno di un sacchettino… se fate le dosi doppie mettetelo tutto ) e mescolate.

Prendete una tortiera, coprite il fondo con la carta da forno bagnata e strizzata bene, imburrate e infarinate i bordi, mettete l’impasto dentro e aggiungete sopra tanti pinoli ( deve coprire bene tutta la superficie ).

Mettete in forno già caldo a 180° per 20 minuti ( se fate le dosi doppie 40 minuti ) .

Una volta cotta fatela raffreddare, sformatela e aggiungete lo zucchero a v velo e …buon appetito!foto 1 (3) foto 4 (1) foto 5 (1) foto 2 (3) foto 3 (2) foto 1 (2) foto 2 (2)Con questa ricetta partecipo al contest “La mamma è sempre la mamma” dei blog passione in cucina e Cucinare con amore in collaborazione con Green gate

la mamma è sempre la mamma

Torta ai 3 cioccolati: un rientro alla grande!

Ciaoooooo, sono tornataaa!!

Aaaahhhh come sono contenta… per carità, in ferie sono stata benissimo, ma mi mancava lo stare a scrivere in qua e in là 🙂

Dove sono stata? Sono stata in Valle d’Aosta, più precisamente a Gimillan, una frazione di Cogne…un paesino a 1800 metri d’altezza: una vera goduria! Un caldo allucinante di giorno ( bastava 1 ora di sole per diventare neri ) e freddino di sera ( da camino acceso in casa !! ).

Mi sono riposata, ho fatto foto ( chi mi segue su FB avrà visto qualche foto in qua e in là), mi sono goduta il mio cane Toby, ho respirato aria pulita e buona, ho camminato e…ho mangiato!!! Mamma miaaaa: maledetta aria di montagna che ti mette la fame addosso tutto il giorno eheheheheh però che goduria!!!

E mentre facevo tutto questo….ho anche creato! Embè, mica potevo stare con le mani in mano e mangiare merendine confezionate senza sapore! tzè! Poeri grulli ( è un modo di dire: non sto offendendo nessuno 😀 ): andiamo al negozietto del paesino e compriamo lo stretto necessario! Beh, qualcuno nel salutarmi mi ha detto che gli mancherà la mia torta ….ed io ho pensato bene di darvi la ricetta!

Fidatevi della Vale: l’è parecchio bona! 😀

INGREDIENTI:

– 150 g di farina 00

– 2 uova

– 90 g di zucchero

– 50 g di margarina vegetale

– 1 pizzico di sale

– 1 cucchiaino di lievito per dolci

– 100 g di cioccolato fondente

– 100 g di cioccolato al latte

– 100 g di cioccolato confezione rossa LINDT

– latte q.b

Iniziate con il fondere a bagnomaria il cioccolato fondente e quello al latte insieme; fondete a bagnomaria anche la margarina.

Montate le uova con lo zucchero e il sale fino ad ottenere un composto bianco e spumoso; aggiungete la margarina fusa e mescolate bene; aggiungete la farina con il lievito. Continuando a mescolare aggiungente un pò di latte, in modo da rendere il composto liquido ma non troppo; aggiungete il cioccolato fuso e mescolate.

Tagliate a pezzettini metà tavoletta di cioccolato LINDT e mettete insieme al composto ottenuto, mescolando bene.

Prendete una tortiera o lo stampo che preferite, riempite con il composto e una volta finito, adagiate su di esso pezzetti dell’altra metà tavoletta di cioccolato LINDT

Infornate a 180° per 20 minuti e…buon appetito!

foto 2 foto 1 foto 4 foto 3 foto 3-1foto 1-2 Con questa ricetta partecipo al contest “Un dolce per lui” di I biscotti della zia

e al contest di Cappuccino e Cornetto “In punta di coltello”

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La torta per i golosi della palestra!

Nella mia palestra sono tutti fissati con i muscoli e la linea, ma sono stra-golosi…specialmente gli uomini e da quando si è sparsa la voce che la domenica preparo dolcini su dolcini, hanno iniziato a chiedermi “Ma quando ci porti qualcosa anche a noi?”…e questa frase, sentendomela ripetere da ormai 3 mesi, dovevo in qualche modo fermarla 🙂

Ho così deciso di preparare una tortina tranquilla, ma con un tocco di golosità, altrimenti sarebbero stati capaci di dirmi “…ok, ma la PROSSIMA volta mettici anche un pò di cioccolata!”…perchè loro stanno attenti alla linea!

Appena mi hanno vista entrare in palestra con il vassoio in mano, non mi hanno dato nemmeno il buongiorno, ma hanno subito chiesto “che cosa hai lì dentro?” e alla risposta DOLCE si sono catapultati a vedere e ad assaggiare, lasciando pesi e pesini da una parte!

Il risultato? Quando sono andata via ( dopo un’oretta e un quarto ) ho guardato dentro il contenitore ed erano rimasti 3 miseri pezzetti…

Queste son soddisfazioni! 😉

INGREDIENTI:

– 180 gr di zucchero,
– 180 gr di farina 00,
– 2 vasetti di yogurt bianco,
– 2 uova,
– 1 bustina di lievito per dolci,
– 50 gr di burro,
– 1 pizzico di sale,
– 1 scorza di limone grattugiata

– gocce di cioccolato fondente

Montate le uova con zucchero fino a rendere il composto spumoso, aggiungere la farina mescolata ad un pizzico di sale e il burro precedentemente fuso.

Mescolate e  aggiungete i due vasetti di yogurt, la scorza grattugiata di limone e il lievito. Mescolate il tutto e aggiungete le gocce di cioccolato fondente ed amalgamate il tutto fino ad avere un composto cremoso e omogeneo.

Imburrate e infarinate uno stampo per torte e versate dentro il composto.

Infornate a 180° in forno già caldo per 40/45 minuti. Fate raffreddare, tagliate a quadretti, spolverate di zucchero vanigliato ( o cacao in polvere ), mettete in un piatto e …buon appetito!

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