Cremina di peperoncini rossi tondi

Che periodo bello pieno è questo!

La mia testolina è bombardata di stimoli e posso essere solo che felice di tutto questo!

Il corso di cinese procede… si inizia ad andare sul difficile…ma si va avanti! Mi sembra di essere tornata a scuola: ognuno nel suo banco, il dettato in classe, “le interrogazioni”, il mettersi le mani tra i capelli perché troppe nozioni insieme… ahahahahah…però ci si diverte ed è interessante!

Giovedì scorso è iniziato il corso di degustazione della birra, tenuto da una ragazza che ha un birrificio in zona… Nella prima lezione ha parlato della storia della birra: come e dove nasce, e e le varie differenze nei Paese europei, facendoci assaggiare le birre dei Paesi in questione. Purtroppo mancava da sgranocchiare qualcosa e …alla terza birra si iniziava ad essere un po’ pesanti…. ahahahahahahah…la quarta è stata tragica…e per fortuna che il freddo esterno ci ha rimesso un po’ in sesto…ahahahahah…. però mi sono divertita un sacco… spiegato bene, la docente è simpatica e abbiamo già deciso dove fare la cena di fine corso…COME MI GARBANO QUESTE COSE !!! ahahahahah

Ieri sera per fortuna le birre erano un po’ più leggere e c’erano i cracker da sgranocchiare, ma credo proprio che la prossima settimana APPARECCHIERO’ ! ahahahahahaha…magari con qualcosa di mio! ihihihihihihih!

Oggi vi voglio parlare della cremina di peperoncini tondi rossi, che a suo modo “riscalda” anche lei…..già già! 🙂

Dopo aver fatto peperoncini ripieni per tutto l’inverno, con quelli avanzati ho voluto passarli con il mixer ad immersione, un po’ di olio e via…. ma andiamo con ordine!!

INGREDIENTI:

– 500 g di peperoncini tondi rossi;

– 250 ml di aceto di vino bianco;

– 250 ml di acqua;

– sale;

– 3 foglie di alloro;

– olio d’oliva evo

Iniziate con il mettervi i guanti in lattice per evitare che le vostre mani si impregnino di piccante, tagliate i peperoncini in cima e svuotateli di tutti i semi ( fate attenzione perchè sono micidiali per quanto sono piccanti….non toccatevi il viso o gli occhi…MI RACCOMANDO!! )

Lavateli sotto l’acqua corrente e metteteli dentro una pentola con l’aceto di vino bianco, l’acqua , le foglie di alloro e il sale. Metteteli a cuocere e dal bollore contate 4 minuti e poi spegnete. Prendete i peperoncini e metteteli a testa in giù (  devono poggiare sulla parte aperta ) e lasciateli asciugare minimo 3 ore ( li potete fare anche la sera e farli poi il giorno dopo ).

Una volta completamente asciutti, metteteli dentro un pentolino alto ( per non schizzare tutta la cucina e voi! ) e passateli con il mixer ad immersione, fino a ridurli in polpa. Prendete la polpa e mettetela in un colino con sotto un recipiente e lasciateli così per almeno un giorno , in modo tale che perda tutta l’acqua in eccesso.

Una volta pronta, prendete la polpa e aggiungete un po’ di olio evo, fino a formare una cremina; mettetela dentro i vasetti sterilizzati e aggiungete olio evo fino a coprirla.

In ambiente asciutto e fresco si mantiene un anno, se non resistete e la usate subito, ricordatevi di tenerla in frigorifero e aggiungere sempre un po’ di olio in modo che venga coperta. In frigo diventerà un po’ solida: niente paura, basta mescolarla con un cucchiaino e sarà subito pronta per condire sughi, bruschette e in abbinamento a formaggi con pasta dura ( se poi vi garba con il gorgonzola, nessuno vieta di mangiarla con il gorgonzola 😀 )!

Suggerimento: andate cauti perché se i peperoncini sono belli piccanti, ne basta davvero una puntina! 🙂

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Con questa ricetta partecipo al 4° contest “Evviva il peperoncino” del blog “lastufaeconomica”

Muffin con Le Gruyére DOP e salamino piccante

Ormai si sa: adoro i muffin in tutte le salse e in tutti i modi possibili… dolci, salati, ripieni, semplici, cioccolatosi, marmellatosi… Sono una bontà, un toccasana quotidiano, un impasto confortante!

Per la ricetta del cuore del contest #noiCHEESEAMO! – IL 3° CONTEST DEI FORMAGGI SVIZZERI utilizzando il formaggio Le Gruyère DOP, ho deciso di utilizzare una ricetta per muffin… ma prima andiamo con ordine…

I formaggi Emmentaler e Le Gruyère presentano delle differenze specifiche: innanzitutto SOLO l’Emmentaler ha i famosi buchi!! Ha un sapore dolce e un colore giallo paglierino, è buonissimo tagliato nelle insalate e in abbinamento al miele è davvero gustoso!

Il Gruyère NON ha i buchi !!! Ha un colore chiaro e presenta un gusto salato con retrogusto piccantino. Buonissimo mangiato anche da solo, in versione fonduta è un inno alla gioia! 🙂

E in versione muffin è una coccola per il palato!

INGREDIENTI: ( 12 muffin )

– 2 uova medie;

– 220 g di farina 00;

– 1/2 bustina di lievito ( non vanigliato );

– sale e pepe q.b;

– 180 ml di latte parzialmente scremato;

– 50/60 ml di olio evo;

– 100 g formaggio Le Gruyère tagliato a pezzettini;

– 10 fettine tagliate un po’ spesse tagliate a pezzettini piccoli.

– crosta di pane tagliato grossolanamente

Iniziate con il prendere una ciotola capiente e sbattete le uova con il sale e il pepe. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e mescolate. Versate l’olio e poi il latte poco alla volta e mescolate. Se vedete che il composto non è morbido, aggiungete ancora un po’ di latte ( poco alla volta ). Aggiungete il formaggio tagliato a pezzetti e mescolate.

Prendete una teglia da muffin e , dopo averla imburrata e infarinata, ( i pirottini non sono il massimo ), versate dentro il composto. Aggiungete sopra i pezzetti di salamino piccante e la crosta di pane sbriciolata.

Mettete in forno già caldo a 180° per 25 minuti. Sfornate, sformate e lasciate raffreddare su una gratellina…. Mettete in tavola e buon appettito!!

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Con questa ricetta partecipo al contest #noiCHEESEamo – il 3° contest dei formaggi organizzato da Formaggi Svizzeri insieme a Peperoni e Patate

#noiCHEESEamo

Cantucci salati con Emmentaler DOP e noci

E anche quest’anno partecipo al contest ” #noiCHEESEamo! ” organizzata da Formaggi Svizzeri e Peperoni e Patate , contest in cui hanno chiesto di rielaborare due ricette del cuore , utilizzando in una il formaggio Emmentaler DOP e nell’altra Le Gruyère DOP .

La mia ricetta del cuore è il cantuccio, biscotto della tradizione toscana, che ho voluto “rielaborare” nella forma salata. In casa mia è mio padre l’addetto ai cantucci toscani: la sua è una ricetta ad occhio, perché dei cantucci non c’è una ricetta vera e propria… chi la fa, va ad occhio, variando quasi sempre le dosi di qualche ingrediente. Ed è gustoso, mentre lo addenti, sentire lo scricchiolio del biscotto che ti riempie la bocca di sapori antichi e confortanti.

Per questa ricetta ho voluto utilizzare l’Emmentaler DOP perché in abbinamento con le noci è allo stesso tempo delicato ma deciso! Ad ogni morso sentirete prima il sapore della noce, ma arriverà subito dietro il sapore deciso dell’Emmentaler, che renderà il vostro palato desideroso di un altro boccone!

INGREDIENTI:

– 3 uova;

– 250 g di farina 00;

– 50 g di margarina ammorbidita a pezzetti;

– mezza bustina di lievito in polvere;

– 80 g di noci sgusciate;

– 250 g di Emmentaler DOP tagliato a pezzettini piccoli;

– sale e pepe q.b

Iniziate con il tagliare a pezzetti piccoli l’Emmentaler DOP e a tagliare le noci a pezzetti piccoli , ma non sbriciolati.

Su una spianatoia mettete la farina con il lievito setacciati, formando al centro un buco, dove metterete la margarina ammorbidita a pezzetti, il sale e il pepe. Iniziate a impastare a mano gli ingredienti, aggiungendo le uova incorporando anche loro all’impasto. Da ultimo aggiungete il formaggio e le noci. Impastate bene fino a formare due filoncini compatti.

Prendete una teglia da forno, copritela con la carta stagnola e sporcate con la margarina due strisce dove andrete ad appoggiare i filoncini. Infornate in forno già caldo a 180° per 40 minuti ( ma controllate ) , sfornate, tagliate i biscotti con i filoncini ancora caldi e fate raffreddare.

Servite come antipasto o come accompagnamento durante la cena …e buon appetito!

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Con questa ricetta partecipo al contest #noiCHEESEamo – il 3° contest dei formaggi organizzato da Formaggi Svizzeri insieme a Peperoni e Patate

#noiCHEESEamo

Panna cotta al caffè

Buooooongiorno! Oggi è la classica giornata autunnale ed io sono contenta ! Finalmente un tempo un po’ uggioso! Eh oh, io ne avevo voglia! Le temperature ancora non sono come le voglio io, ma dei 27 gradi e caldo fastidioso IO non avevo più voglia!
Amo crogiolarmi nella coperta pesante, girare per casa con i calzettoni di lana, sedermi davanti al camino acceso con Toby sulle mie gambe a riscaldarsi e a prendere grattate fino ad acciambellarsi e addormentarsi…

Sto aspettando l’autunno a gloria: non posso mangiare le caldarroste con 30 gradi esterni…non posso, no no 🙂 ed io ho voglia di mangiare le castagne brucianti! E’ lunedì , mi dovete prendere per quello che sono ahahahahahah!

Nonostante la mia voglia di freddo, ieri in tavola ho fatto godere le papille gustative della famiglia con una panna cotta al caffè decisamente gustosa e delicata! Ovviamente associata a cioccolata fondente e amaretti…. SLURP ! 🙂

Gli ingredienti della panna cotta sono quelli che uso da quando ho iniziato a provare a farla e da loro non mi allontano più!

INGREDIENTI per 5 vaschettine d’alluminio usa e getta:

– 250 ml di panna fresca;

– 75 ml di latte;

– 62,5 g di zucchero;

– 4/6 g di colla di pesce;

– 1 bustina di vanillina;

– una tazzina abbondante di caffè;

– amaretti;

– cioccolato fondente q.b;

Iniziate con il mettere la gelatina in una ciotolina con l’acqua fredda per farla ammorbidire.

In un pentolino mettete il latte e la panna, aggiungere lo zucchero, la vanillina lasciando sul fuoco a fiamma bassa per 15 minuti. Riscaldate il tutto e ogni tanto mescolate il composto, senza fargli raggiungere il bollore. Aggiungete il caffè e mescolate. Aggiungete la colla di pesce ben strizzata e fatela sciogliere mescolando. Prendete le vaschette e riempite con il composto e mettete in frigorifero per almeno 6 ore.

Una volta rassodata, prendete la vaschetta, rovesciate il contenuto nel piatto e guarnite con il cioccolato fondente sciolto tiepido. Io ho messo anche 3 amaretti interi accanto, ma sbriciolati sopra al cioccolato fondente sono altrettanto gustosi!

Decorate, servite e …buon appetito!

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Simil crostata di pere con cioccolato a pezzettini e crumble

Buongiorno a tutti! Come avete passato il fine settimana? Il mio è stato all’insegna del cibo! Tra cene e pranzo di compleanno devo dire che ho fatto il pieno! Aiuto!!!

Sabato sera con i miei amici abbiamo affrontato una vera bomba ad acqua per andare a Vernio ( una frazione sopra Prato ) a mangiare i tortelli di patate… Oh mammina mia cosa non sono: buoni, gustosi e si sciolgono in bocca! Una goduria per tutti i sensi !!

Domenica invece pranzo di compleanno del babbo: mille cose da mangiare e per finire la mille foglie preparata da lui! Speciale ad ogni morso e quando in casa hai una persona che la fa così buona , nemmeno ci provi a farla … Un giorno forse ci proverò , forse!

Ma come si fa a “osare” quando sulla tavola si presenta una fetta così?!?!?! 😀

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La ricetta di oggi è invece una torta/crostata che ho fatto domenica scorsa : se devo essere sincera andava cotta 5 minuti in più, ma era buona!

INGREDIENTI PASTA FROLLA ( da fare prima):

La ricetta della pasta frolla l’ho presa dal blog di La cucina di Azzurra : anche se io ho usato la margarina, questa ricetta ha una giusta dose di zucchero e di burro…buona davvero !

INGREDIENTI ( 8/9 persone ):

– 80 g di margarina;

– 150 g di amaretti;

– 25 g di mandorle pelate;

– zucchero a velo;

– buccia di 1 limone;

– 4 pere ( dipende dalla grandezza : servono per coprire la superficie della frolla );

– cioccolato fondente a pezzetti q.b ( dipende dalla vostra golosità );

Prendete la margarina o il burro e scioglietelo. Pesate gli amaretti e riduceteli in briciole.Prendete le pere, sbucciatele e, dopo aver tolto il torsolo, fatele a fette sottili.

Prendete una ciotola e mettete dentro pere, amaretti sbriciolati, due terzi della margarina fusa e metà buccia di limone: mescolate e mettete da parte.

Prendete le mandorle e passatele al mixer fino a ridurle a quasi farina. Prendete una ciotola e versate la margarina ( o burro ) rimasto, aggiungete le mandorle tritate finemente, aggiungete lo zucchero a velo e l’altra metà della buccia di limone. Mescolate tutto e mettete in frigo per 30 minuti.

Prendete la frolla pronta e stendetela sulla teglia dove ho messo la carta forno bagnata e strizzata. Bucherellate la pasta con una forchetta e mettete sopra il composto di pere. Livellate bene e ripiegate il bordo di pasta verso l’interno , pizzicandolo con le dita.

Prendete dal frigo il composto di amaretti e sbriciolatelo sopra alle pere e sopra distribuite il cioccolato fondente tagliato a pezzetti.

Mettete in forno già caldo a 180* per 40/45 minuti ( prova stecchino ).

Una volta pronta, sfornate, raffreddate e …buon appetito!!!

Le foto non sono meravigliose, ma la torta lo era !!!

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Tortine mele e pinoli

Ni hao!

Ahahahahhah no no, non sono impazzita, è solamente il saluto cinese e si traduce in “ciao”.

Ieri sera ho iniziato un corso di cinese base, tenuto dal comune di Montale, in provincia di Pistoia e sono davvero contenta, anche se è bello tosto… Pensavo a qualcosa di diverso e invece…picchia duro! Questa è una delle novità di cui vi avevo accennato in qualche post fa..oddio, ne avevo parlato a settembre ( il tempo vola e nemmeno me ne accorgo ) , mentre settimana prossima inizierò un corso di degustazione e conoscenza delle birre… mamma mia, non vedo l’ora! Sono piuttosto galvanizzata in questo periodo, perché avevo ed ho bisogno di continue novità e questo sembrerebbe un periodo denso: palestra nuova, conoscenze nuove, chiacchiere nuove… io che ero l’anti corsi in palestra ma solo sala, adesso mi ritrovo a frequentare due corsi tra quelli più tosti: una pazza che fa total body e ogni volta ci riduce uno straccio e fit boxe che pur faticosa , ti scarica e carica allo stesso tempo, lasciandoti soddisfatta e felice!

Proprio ieri ho frequentato il corso della pazza: sì, perché se arrivi ad avere, durante l’esercizio, la risata isterica, vuol dire che l’istruttrice è pazza! Glutei, gambe, addominali, pettorali…te li fa fare tutti senza pietà e ogni tanto l’isterismo viene fuori: ahahahahah lo spogliatoio delle donne era in pieno delirio: donne con l’adrenalina a mille che veniva fuori durante i discorsi… vi lascio immaginare che cosa non è uscito da quelle boccucce!

Comunque…nel pomeriggio non lavoravo e tornata a casa…beh, non vuoi preparare due tortine per la merenda ? Dopo tanto isterismo ci voleva un po’ di dolcezza! E vanno bene tante novità, ma è bello sapere che ci sono certezze che non ti lasceranno mai… i dolci sono una di quelle certezze!

In casa ho ceste piene di mele raccolte dai miei genitori… ci fanno impazzire come frutta? Mah, il giusto, ma ci garbano farle in forno, nelle torte…e poi? boh, qualcosa troveremo da fare sicuramente 🙂

E queste tortine sono state un esperimento mettendo insieme pochi ingredienti…e devo dire che sono state un successone… divorate nel giro di poco…e gradite anche da Toby nonostante ci fosse la mela! ahahahahhahah!

INGREDIENTI per 12 tortine:

– 190/200 g di farina 00 ( ho fatto un’aggiunta ai 180 che avevo messo all’inizio );

– 150 g di zucchero;

– 200 ml di latte parzialmente scremato;

– 1 cucchiaino di lievito per dolci;

– 2 uova;

– 1 pizzico di sale;

– mele e pinoli q.b ( le mele io ne ho messe 3 ma se sono di più, risultano più buone )

– zucchero di canna da mettere sopra

Prendete una ciotola e mettete uova e zucchero e iniziate a sbatterle finché non otterrete un impasto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina , il lievito e il pizzico di sale e mescolate per far amalgamare il tutto. Aggiungete il latte e mescolate. Prendete le mele, sbucciatele e tagliatele a pezzetti, mettete dentro al composto e mescolate.

Prendete la teglia dei muffin, metteteci i pirottini e versate dentro il composto delle tortine. Mettete sopra un po’ di pinoli e infornate a forno già caldo a 180° per 30/35 minuti. A dieci minuti dalla fine della cottura , spargete sopra alle tortine un po’ di zucchero di canna e finite di cuocere.

Appena pronte ( prova stecchino !! ), sfornate e sformate su una gratella e lasciate raffreddare. Una volta pronte… buon appetito!

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta dedicata alle mele di LOVE COOKINGVolete partecipare alla mia raccolta dedicata alle mele?

Biscotti cioccolato e grappa

Buongiorno a tutti e buon inizio di  settimana! Quelli passati sono stati giorni frenetici in cucina, perché oltre che finire di preparare peperoncini ripieni , ho anche provato cose nuove e fatto i dolci per la domenica! Avete capito bene, i dolci … Si perché quando sei immerso nello sfaccendare della cucina , non ti fermeresti mai… È così è stato , solo che io ad un certo punto mi sono fermata per andare a fare shopping … Eheheheheh 😝😝😝😝

Tra le molteplici cose fatte , dei bi scotti deliziosi mi hanno conquistata solo nel leggere il titolo. Ma andiamo con calma . Vi avevo raccontato che avevo comprato il libro di Sigrid Verbert ( cavolettodiBruxelles.it ) “Regali golosi ricette dolci e salate per tutto l’anno” ? Beh, devo dire che ci sono ricettine e idee regalo niente male e sfogliando le pagine mi sono imbattuta su questa ricetta davvero golosa … È come facevo a non provare a rifarla ?

Vi posso assicurare che oltre ad essere veloce e facile , è un successo !! Provare per credere !!

INGREDIENTI ( per 40 biscotti … Dipende poi dalla grandezza ):

– 225 g di cioccolato fondente;

– 100 g di farina 00;

– 2 uova;

– 65 g di zucchero;

– 45 g di burro ( io ho usato la margarina);

– 2 cucchiai di grappa;

– 1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

– una punta di sale;

– zucchero a velo

Iniziate con il tagliare a pezzetti il cioccolato e mettetelo a sciogliere a bagnomaria insieme alla margarina o burro e alla grappa. Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto denso e spumoso. Aggiungete il cioccolato fuso, la farina, il lievito e il sale e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Prendete la ciotola  e mettetela al fresco ( io l’ho messa in frigorifero ) per un’ora o finché l’impasto non sia sodo.

Quando è pronto , formate delle palline ( magari aiutandovi con due cucchiaini ) della grandezza di una noce , passatele nello zucchero a velo e sistematele nella teglia a forno ricoperta di carta alluminio ( questa è una mia aggiunta) distanziandole tra loro. Infornate in forno già caldo a 180* per 20 minuti i finché non siano cotti (  si vede quando hanno raggiunto la giusta cottura ). Sfornate, lasciate raffreddare e… Buon appetito!

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Composta di peperoni verdi

Qui non si capisce veramente più niente: ieri c’era un caldo estivo quasi fastidioso ed oggi il diluvio universale! Mah, della serie che non esistono più le stagioni!

Per iniziare questo ottobre speriamo solo per oggi piovoso, una composta di peperoni verdi che mi sono divertita a fare l’agosto passato… eh oh, dato che non sono andata in ferie, mi sono dovuta inventare qualcosa per passare il tempo e state sicuri che ne ho inventate di cose ! ihihihihihihihih!

Come al solito ero invasa dalla coltivazione a Km 0 del babbo e , per non fare andare a male le verdure ( NON SIA MAI ), diciamo che ho passato agosto ai fornelli 🙂 …però mi sono divertita e ci sono state grosse soddisfazioni!

I peperoni verdi mi garbano parecchio: sentirli “canticchiare” mentre li mangi crudi insieme alle insalate e pomodori e poi hanno un gusto tutto loro particolare… però quando li metti OVUNQUE nei tuoi piatti, urge alternativa e la composta è stata un’ottima alternativa!!

INGREDIENTI:

– 400 g di peperoni verdi;

– 150 g di zucchero;

– 25 ml di vino bianco;

– 25 ml di olio evo;

– 1 cucchiaino di sale

Lavate i peperoni, togliete la parte in cima e svuotateli. Tagliateli a listarelle ( almeno cuociono prima ) e metteteli dentro una pentola con gli altri ingredienti.

Fate cuocere per 30/35 minuti fino a quando non saranno morbide. Appena pronte, prendetele e mettetele dentro una ciotola e passatele con il mixer ad immersione.

Prendete il composto, anzi la composta, mettetela dentro un vasetto, chiudetelo e fate raffreddare capovolto, in modo che si formerà il sottovuoto.

Conservare il luogo fresco ed asciutto.

Da gustarsi con formaggi stagionati.

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