Profumi di primavera: muffin ai frutti rossi, cioccolato bianco e mandorle!

foto 1-5 foto 2-6 foto 2-7 foto 4-3 foto 1-6Finalmente c’è aria di primavera!!!

Alberi fioriti, orti rigogliosi, le fragole che iniziano a sapere di fragole e quell’aria frizzante che ti dice “dopo di me arriva il caldo!”

Vedi con altri occhi: ti sembra tutto più bello e anche quando vai a provarti i vestiti, cerchi di immaginare a come risalterà quel colore con un po’ di abbronzatura!!! Per non parlare dello smalto alle unghie delle mani …ahahahaha…vabbè, mi avete capito!

E con questa primavera che arriva piano piano, come potevo non fare un muffin delizioso e fragrante? 🙂

Tempo fa ho comprato in edicola nella serie “I libri di Cucina Moderna ” ( libri…parliamone, libriccini.. fatti bene , ma sempre libriccini ) “Muffin golosi alla frutta, sfiziose alle verdure” e sono stata conquistata fin da subito da una ricettina bellina bellina….ma non mi sembrava mai il momento giusto… stamani LO ERA!

E devo dire che sono golosi e coccolosi per il palato… è un piacere mangiarli!

La ricetta è stata seguita per filo e per segno ed è anche semplice e veloce!

INGREDIENTI:

– 100 g di frutti rossi a scelta ( io ho preso le bustine di lamponi e frutti di bosco liofilizzati bio );

– 50 g di cioccolato bianco;

– 1 uovo;

– 4 cucchiai di latte;

– 5 cucchiai di farina;

– 4 cucchiai di zucchero semolato;

– 2 cucchiai di zucchero di canna in polvere;

– 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci;

– 3 cucchiai di farina di mandorle ( io ho passato le mandorle al mixer per farle diventare farina );

– 30 g mandorle a lamelle;

– 2 cucchiai di olio di semi di girasole;

– 1 pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 180°.

Tritate grossolanamente il cioccolato.Tagliate a pezzetti i frutti rossi, se necessario. Mescolate in una ciotola la farina, la farina di mandorle, lo zucchero semolato, il lievito e il pizzico di sale.

In un’altra ciotola mescolate il latte, l’olio e l’uovo. Versate il composto liquido sul mix di farina e lavorate rapidamente con la frusta senza cercare di ottenere un impasto liscio. Incorporate il cioccolato a pezzetti, i frutti rossi e mescolate.

Riempite con l’impasto gli stampi per muffin fino a tre quarti, cospargete con lo zucchero di canna e qualche lamella di mandorle.

Infornate per 20 minuti ( la ricetta originale dice 12/15 minuti ma sono pochi ), sfornate, lasciate raffreddare e… Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest ” La cena a casa di amici “ di Dolci Armonie

Vola Colomba bianca, vola!

Non c’è niente da fare: quando mi metto in testa di fare una cosa, la faccio e non sento ma, boh, forse…

Avevo deciso di fare la Colomba e l’ho fatta…

Ho trovato mille ricette su internet, tutte con difficoltà varie… Poi, ho trovato questa ricetta , dietro lo stampo di dolci pasquali , e mi è piaciuta subito.

Ho seguito per filo e per segno questa ricetta, perché non avendola mai fatta, non potevo mettermi lì e crearla… non si nasce imparati… La prossima volta apporterò delle modifiche, in modo da renderla MIA …e sarà la volta buona che verrà buttato via tutto.. ahahahahah

La ricetta proviene dal sito www.piudolci.it e il risultato è stato più che positivo… mi sa che dovrò fare torte più grandi, visto che non me ne regna una più di qualche ora!!!

INGREDIENTI:

– 450 g di farina Manitoba;

– 2 uova;

– 1 tuorlo;

– 140 g di burro ( io margarina );

– 140 g di zucchero;

– 40 g di latte;

– 20 g di lievito di birra;

– 1 bustina di vanillina;

– 2 pizzichi di sale

PER LA GLASSA DI COPERTURA:

1 albume. 15 g di zucchero semolato, mandorle ( ed io ho aggiunto la granella di zucchero )

PREIMPASTO:

Mescolate il lievito sciolto in 40 g di latte tiepido con 40 g di farina Manitoba e 1 cucchiaino di zucchero. Lasciate lievitare il preimpasto al caldo per 20 minuti protetto da un canovaccio.

PRIMO IMPASTO:

Sul preimpasto setacciate 100 g di farina e aggiungete 130 g di acqua tiepida. Mescolate amalgamando con cura e lasciate lievitare il panetto protetto ancora per 40 minuti.

SECONDO IMPASTO:

Alla massa già in lievitazione unite 20 g di zucchero e altri 100 g di farina di Manitoba. Iniziate a mescolare incorporando anche 20 g di burro fuso freddo. Lavorate bene la pasta, copritela e lasciatela lievitare ancora per 60 minuti.

TERZO IMPASTO:

Completate la massa con lo zucchero avanzato, la farina setacciata, le uova, il burro rimasto a temperatura ambiente e due pizzichini di sale. Aromatizzate con la vanillina. Lavorate a lungo la pasta che dovrà risultare molto morbida.

Lasciatela lievitare sempre protetta per 2 ore e 30 minuti.

Impastate nuovamente e trasferite la massa nello stampo( io ho usato uno da 750g ) e lasciatela lievitare per 30/40 minuti o fino al raddoppio del volume.

Sbattete l’albume con lo zucchero senza montarlo completamente (la consistenza dovrà risultare fluida ).

Stendete la glassa sulla colomba, poi distribuite le mandorle ( e la granella di zucchero ).

Ponete in forno già caldo a 160° e fate cuocere per 40/45 minuti.

Quando sarà cotta, sfornate e sformate su una gratella a raffreddare ..e buon appetito!

foto 3-3 foto 1-3 foto 2-5 foto 3-4 foto 4-2Con questa ricetta partecipo al Contest “Un anno di colazione: Dolci Lievitati” di Letizia in Cucina

“Questa ricetta partecipa alla raccolta di Ricette Pasticcione sul tema Pasquale”.

 e con la Colomba partecipo alla raccolta Panissimo di Sandra e Barbara, ospitato, questo mese, da PattiPa

Budini di riso secondo la tradizione toscana

Il 19 marzo è stata la festa del papà e in casa, come vuole la tradizione, sono state fatte le frittelle ( mia mamma è l’addetta alle frittelle… ci sono certe cose che lascio fare volentieri a lei… ).

Con il riso avanzato, ho voluto provare a fare i budini di riso, però senza la crema pasticcera.

La ricetta l’ho trovata nel libro “Incontri a tavola. Ricette e Vini Regionali Toscani” di Giulia Scarpaleggia.

INGREDIENTI: ( per 16 budini )

– 1 l di latte;

– 300 g di riso Originario;

-1 baccello di vaniglia;

– 1 limone non trattato;

– 6 cucchiai di zucchero;

– 1/2 bustina di lievito;

– 2 uova

PER LA FROLLA

– 200 g di farina 00;

– 100 g di farina di riso;

– 150 g di zucchero;

– 150 g di margarina ( nella ricetta originale viene usato il burro );

– 1/2 bustina di lievito

– 2 uova ( nella ricetta originale viene usato 1 uovo ma a me non è bastato );

– sale

Per la pasta frolla, setaccia le due farine e mescolale con lo zucchero, il lievito, 1/2 cucchiaino di sale e il burro a pezzettini. Impasta velocemente con le mani la farina con il burro e gli altri ingredienti, formando delle briciole. Aggiungi l’uovo ( io le due uova ) sbattuto e con le mani unisci il tutto formando una palla omogenea. Appiattiscila, avvolgila con la pellicola e lasciala riposare in frigorifero.

Versa il latte in una pentola capiente con il fondo spesso e portalo a ebollizione con la buccia di limone e il baccello di vaniglia, Quando comincia a sobbollire, versa il riso e cuocilo, mescolando con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi sul fondo della pentola. Ci vorranno 20 minuti, ma il tempo dipenderà dal tipo di riso scelto.

Quando il riso è cotto e ha assorito la maggior parte del latte, spegni il fuoco e aggiungi 3 cucchiai di zucchero, mescola e fai raffreddare. Aggiungi poi 2 tuorli, il lievito, altri 3 cucchiaidi zucchero e mescola. Monta a neve gli albumi e uniscili delicatamente al riso.

Stendi la pasta con il mattarello su una superficie infarinata fino a uno spessore di circa 5 mm e fodera 16 stampini da muffin imburrati e infarinati. Versa il riso nei gusci di frolla e inforna a 170^ per 40/45 minuti o finchè la pasta sarà dorata e il riso leggermente colorato.

Puoi servirli tiepidi o freddi, con una spolverata di zucchero a velo… e buon appetito!

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Le tortine per l’ora del thè

Questa ricetta si ispira ad Alice nel Paese delle Meraviglie, precisamente all’ora del thè con il Cappellaio Matto.

Devo essere sincera: ho sempre invidiato Alice per il viaggio fantastico che ha fatto e per i personaggi incontrati… e l’ora del thè  mi faceva impazzire e mi immaginavo seduta a quella tavola imbandita e “incasinata”..e circondata da personaggi “matti”, psichedelici…

E da piccola, da brava golosa, me la immaginavo piena di dolcetti e pasticcini, perché l’ora del thè non può essere senza dolcetti e pasticcini… no?

Quindi ho approfittato del tema del Contest “Di cucina in cucina “, che questo mese è gestito da Enrica di Coccolatime con Fiabe e ricette, per dare vita ( in cucina ) alla mia fantasia.

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Oddio, fantasia… non è che ci voglia molto a creare il dolcetto per un thè, ma mentre “pasticciavo” mi è piaciuto ripensare all’immagine che mi ero ricreata nella mia mente… e mi sono divertita!

P.S. : Comunque la versione cinematografica che mi è piaciuta parecchio è stata Alice in Wonderland, quella in cui Il Cappellaio Matto era interpretata da Johnny Depp! 😉

INGREDIENTI:

– 100 g di farina;

– 100 g di zucchero;

– 70 g di margarina;

– 4 uova;

– 1/2 bustina di lievito;

– 6 amaretti morbidi di Mombaruzzo;

– 50 g di cioccolato bianco;

– un sacchettino di lamponi essicati ( hanno un peso di 70 g );

– un pizzico di sale;

– gocciole di cioccolato bianco

Mettete a sciogliere la margarina e accendete il forno a 180°.

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, il lievito  e il pizzico di sale e mescolate bene. Aggiungete la margarina fusa e mescolate.

Montate a neve ben ferma gli albumi e unite al composto e mescolate in modo delicato.

Tagliate a pezzettini piccini il cioccolato bianco e gli amaretti morbidi ( un pò di briciole lasciatele da parte )

Aggiungete al composto. Mettete anche i lamponi essicati e mescolate, sempre delicatamente.

Riempite i pirottini in una teglia da muffin e una volta riempiti, metteteci sopra un po’ di amaretti sbriciolati.

Infornate per 20 minuti e una volta pronti mette sopra un pò di gocciole di cioccolato bianco, lasciate raffreddare e…buon appetito!

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Premi a go-go

Beh, che dire?

Oggi ho fatto il pieno… e ne sono davvero orgogliosa!

E’ bello sapere che a qualcuno piace davvero quello che fai…ed io non è che faccia chissà cosa…per non parlare poi delle foto…ahahahah.. mamma mia, stendiamo un velo pietoso ahahahah…

I miei dolci sono normali, senza troppi fronzoli ( che anche nella vita non mi sono mai garbati ), fatti con ingredienti genuini e stando attenta a quello che contengono…

E sapere che piacciono mi rendono davvero contenta!

Oggi devo ringraziare due persone.

La prima è Tanina che mi ha fatto l’onore di assegnarmi il Versatile Blogger Award. La ringrazio dal profondo del cuore, perché ha iniziato da poco a seguirmi e mi ha deciso di premiarmi con questo splendido premio… L’ho già ricevuto in passato e spero che non me ne voglia se non lo riaffido a 15 blog, ma sarebbero più o meno gli stessi… Ma lo condivido con molto piacere!

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La seconda persona che devo ringraziare è Enrica di Coccola Time.

Il mondo dei blog è davvero strano e meraviglioso allo stesso tempo. Attraverso una ricetta, un commento, un contest riesci a entrare in sintonia con le persone e ad instaurare un rapporto particolare. Ti ritrovi la sera ad andare sul loro blog per leggere il loro ultimo post , ma non perché vuoi la ricetta della loro ultima creazione, ma perché vuoi partecipare al loro racconto, alla loro giornata e ti ritrovi a ridere , e spesso , a commuoverti sulle loro parole scritte di getto su una pagina di anteprima da salvare e pubblicare…

Ecco, con Enrica sta succedendo questo…

Mi ha onorato del premio Shine on Awards

http://zuccherando.files.wordpress.com/2014/01/shine_on.jpg?w=640 Beh, su di me ormai sapete tante cose, almeno quelle fondamentali…quindi assegno il premio altre blogger a me care 🙂

1) LaGreg

2) Cookinlove

3) Ricette vegolose

4) Ros

5) La Zia Consu

Bruschetta con radicchio stufato

Buongiorno!!!

La primavera sembrerebbe arrivata e con lei anche il sorriso sulla mia faccina… sì sì, questo è un periodo, anzi diciamo che questa è stata una settimana di novità che mi sono servite a darmi carica positiva… almeno fino alla prossima settimana… ahahahahah… fossero tutte così le settimane!!!

E questo è il periodo del radicchio di Treviso, che io amo alla follia e che è capace di riportarmi con la mente ai miei anni padovani: il mangiarlo mi fa ripensare con una certa dolcezza nostalgica ai momenti e alle “istituzioni” di Padova alle quali ho fatto onore nei 12 anni passati laggiù…

Sì, perché tutto a Padova può diventare una “istituzione”: solamente il laurearsi ha un suo significato ben preciso!

Prato della Valle, la Basilica di Sant’Antonio, il Palazzo della Ragione, il Bo, Piazza della Frutta, Piazza dei Signori, il mercato,  l’omino delle caldarroste all’angolo della piazza, il bar degli Osei, i leoni del Pedrocchi, i tramezzini, lo spritz, via Altinate, le mille chiacchiere fatte, i caffè presi con l’Amica alle 16 che poi si trasformavano sempre in aperitivi, i saluti “pericolosi” agli amici baristi che duravano almeno due spritz, la pizza al taglio che diventava regolarmente la cena, uscire di casa il primo pomeriggio con l’idea di ritornare dopo due ore e riaprire la porta di casa a notte fonda…hanno scandito il mio tempo laggiù… un tempo che sono orgogliosa di aver vissuto e che rivivrei mille volte ancora…

A Padova ho lasciato metà del mio cuore, per non parlare delle Amiche meravigliose.. e la considero la mia seconda casa: per me sarà sempre importante!

INGREDIENTI:

– 1 mazzetto di radicchio di Treviso;

– 1 pezzettino di dado vegetale;

– sale e pepe;

– 1 spicchio di aglio ( ma si può anche non mettere );

– poco olio;

– acqua;

– pane a fette;

– sottilette ( io le fila e fondi della Kraft )

Prendete il mazzetto di radicchio di Treviso, togliete la parte in fondo e tagliatelo a pezzetti.

Prendete una padella e mettete a riscaldare un filo d’olio con uno spicchio di aglio, aggiungete il radicchio a pezzetti quando l’olio si sarà riscaldato, mettete sale, pepe , un pezzettino di dado vegetale e  un pò d’acqua. Fate stufare a fiamma bassa e ogni tanto , con un cucchiaio di legno, girate il radicchio.

Intanto accendete quello che avete per fare la bruschetta ( io ho una specie di grill ), tostate il pane e quando il radicchio sarà pronto ( 10 minuti / 15 minuti al massimo), mettetelo sopra al pane e aggiungete sul radicchio i pezzetti di sottiletta. Mettete ancora a riscaldare e quando la sottiletta si sarà sciolta… Buon appetito!

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Plumcake al limone e mandorle

Questa volta ho superato me stessa!! Un plumcake è stato completamente divorato in 20 minuti e non era MAI  e dico MAI successo!

…Ma andiamo con ordine…

Per il dolce della domenica non sapevo che cosa fare. Ormai sapete tutti che mi piacciono le torte con ingredienti normali, senza andare ad esagerare con cioccolate e robe varie… sono gusti personali lo so, ma a me meno sono farcite e più mi piacciono… forse dipende anche dal fatto che i chili persi non li voglio più riprendere e quindi sto attenta a tutto… La fetta dei “mattoni” difficilmente riesco a mangiarne metà..

Vabbè…

Comunque ero lì che pensavo a cosa potessi fare e le idee non c’erano…Sabato prossimo devo andare a fare il controllo dalla nutrizionista e non volevo fare un dolce che mi provocasse sensi di colpa per tutta la settimana… quindi…dovevo sfornare una cosa tranquilla… ma cosaaaa?!?!?!? Ad un certo punto… mi si accesa la lampadina LIMONE… crema? no… mousse? no…. grattato…spremuto…zucchero…uova…mandorle….

Massssssììììììì, un bel plumcake al limone e mandorle ci sta proprio bene…! Un gusto morbido che ti pulisce la bocca dopo un pranzo domenicale e che ti lascia soddisfatto!

Beh….io non volevo credere ai miei occhi,,, SPOL VE RA TO in 20 minuti…Queste sono piccole  GRANDI soddisfazioni…!!

INGREDIENTI:

– 200 g di farina “00”;

– 40 g di fecola;

– 150 g di zucchero;

– 3 uova;

– 75 g di mandorle già pelate ( se ne mettete di più magari si sentiranno di più…io avevo quelle );

– 40 g di margarina;

– 1 limone succo e buccia grattugiata;

– sale q.b

– poco più di 1 cucchiaino di lievito per dolci;

– poca acqua calda ( 3 cucchiai );

– mandorle in scaglie q.b.;

– granella di zucchero q.b

Tritate le mandorle.

Sciogliete la margarina.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, fino a quando diventano chiare e spumose. Aggiungete la margarina fusa e mescolate bene, il succo del limone e la buccia grattugiata e mescolate bene.

Mettete la farina , la fecola, il lievito e il sale e mescolate sempre bene; aggiungete le mandorle tritate e l’acqua calda. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Foderate uno stampo da plumcake con la carta forno oppure imburratelo e infarinatelo, mettete il composto dentro e sopra spargete le scaglie di mandorle e la granella di zucchero.

Mettete in forno già caldo a 180* per 45 minuti, sfornate, lasciate raffreddare e …buon appetito!

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Fettine di vitello al marsala con aggiunta di grana

Oggi ricetta salata…!!

Ebbene sì, quando sono sola in casa mi piace fare anche ricette salate… Provarle, modificarle, fare aggiunte, inventarle… Questa è una ricetta che ho trovato sul giornale mensile della COOP “Fiorfiore in CUCINA” del mese di Marzo e mi ha subito incuriosito.

In verità la ricetta non prevede l’aggiunta del grana, ma secondo me ha smorzato un pò il sapore del marsala che è deciso , ma non va ad intaccare il sapore della carne! Ebbrava COOP!

INGREDIENTI:

– tre fettine di vitellone tagliato fine ( nella ricetta originale è 500g di carne );

– 40 g di margarina ( nella ricetta originale è burro );

– 4 o 5 cucchiai di farina “00”;

– poco meno di 1/2 bicchiere di Marsala;

– sale e pepe ( nella ricetta originale c’è il prezzemolo che io non ho messo );

– grana grattugiato ( che ho messo io di mia iniziativa )

Mettete la farina in un piatto e iniziate con l’infarinare le fette di carne, togliendo la farina in eccesso. Fate sciogliere la margarina in padella e mettete le fettine di carne a fuoco vivo, girandole dopo pochi minuti. Aggiungete il Marsala e fate sfumare pochi minuti. Mettete sale e pepe e grattate un pò di grana sopra le fette. Spegnete la fiamma e coprite con un coperchio, in modo che il “sughetto” rassodi. Servite calde e …. buon appetito!

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Torta al cioccolato e amaretti sbriciolati

E oggi …che s’inventa?

E’ stato il pensiero del sabato, quando mi dovevo mettere a pasticciare qualcosa per la domenica.. oioi, per questa volta basta plumcake e muffin… mi devo buttare sulle torte… e basta frutta secca, noci e nocciole varie… mi stanno uscendo dagli occhi… e quindi?

CIOCCOLATOOOOOO!!!

In un vecchio IL CUCCHIAIO D’ARGENTO, ma vecchio vecchio, che ho trovato in casa ho trovato una ricetta di una torta al cioccolato alla quale ho portato delle modifiche, perché bisogna pur usare la roba che è in dispensa!!!

Il risultato è stato da pacca sulla spalla ( che ovviamente mi sono fatta 😉 ) e da COSTRIZIONI AUTOIMPOSTE per non prenderne una seconda fetta… ma quanto mi garberà farmi del male in questa maniera?!?!?!? ihihihihihihih

INGREDIENTI:

– 100 g di cioccolato fondente;

– 100 g fi farina;

– 150 g di zucchero;

– 3 uova;

– 50 g di margarina ( nella ricetta originale è il burro );

– 50 g di amaretti sbriciolati ( nella ricetta originale non ci sono );

– mezza bustina di lievito ( nella ricetta originale non viene usato );

– sale q.b ( un pizzico )

Iniziate a sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti e la margarina, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando non si sono sciolti e mescolati in modo omogeneo.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata con il lievito e con il sale e mescolate il tutto.

Aggiungete il cioccolato sciolto e mescolate ancora finché non si è ottenuto un composto liscio e omogeneo. Prendete gli amaretti ( qualcuno lasciatelo per la decorazione), sbriciolateli e amalgamateli insieme al composto nella ciotola.

Prendete uno stampo, imburrate e infarinate e mettete dentro il composto ottenuto. Sopra cospargete di amaretti sbriciolati e infornate a 160° ( forno già caldo ) per 40 minuti ( fate sempre la prova stecchino ).

Sfornate, fate raffreddare ( se volete potete spolverare con lo zucchero a velo ) e… buon appetito!

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Con questa ricetta partecipo al Contest di Pamcakes “A TUTTO CIOCCOLATO!”

 

Muffins alle noci, uvetta e pere

Suona la sveglia. E’ venerdì e fuori piove.

La voglia di alzarsi è ben poca: come si sta bene sotto le coperte belle calde!! Decido di alzarmi, dopo aver guardato e riguardato l’ora e dopo essermi IMPOSTA di muovere gambe e chiappe… oioi come mi sto antipatica quando esce il mio lato responsabile … uff!

Mentre c’è in atto tutta questa operazione , le mie mani iniziano a frizzare… mmmm…non è un buon segno…qui urge CUCINARE…e anche di corsa, altrimenti rimango con l’uggia tutto il giorno.. allora sì che non mi reggo!

E quindi , icchè si fa con questo tempo? Ovviamente Muffins!!! Yeeee!!!

Quindi, fatta colazione con Toby ( ebbene sì, c’è chi fa colazione con i figli, mariti o fidanzati,,, io faccio colazione con il mio cane! ) mi sono messa subito all’opera!

INGREDIENTI ( 12 muffins ) :

– 180 g di farina 00;

– 50 g di farina integrale;

– 1 uovo;

– 100 g di margarina;

– 2 cucchiai di zucchero;

– 3 cucchiaini di lievito per dolci;

– 50 g di uva sultanina;

– 1 pera;

– 200 ml di latte; ( + eventualmente altro latte per ammorbidire la consistenza )

– 3 cucchiai di Porto;

– 50 g di gherigli di noci tritati grossolanamente;

– 1 pizzico di sale

Tagliate a pezzetti la pera e mettetela, insieme all’uvetta, in una ciotolina con i 3 cucchiai di Porto, mescolate e lasciate ammorbidire.

Sciogliete la margarina in un pentolino e una volta tiepida, mettete e amalgamate insieme il latte.

In una ciotola sbattete l’uovo e aggiungete il latte e la margarina; mescolate il tutto. Tutto questo andate ad aggiungerlo in una ciotola dove avrete setacciato le due farine con il lievito, avrete aggiunto lo zucchero e il sale e avrete mescolate il tutto. Mescolate bene tutti gli ingredienti e aggiungete l’uvetta, le pere e i gherigli di noci tritati grossolanamente. Mescolate. Se il composto ottenuto vi sembra troppo compatto aggiungete un poco per volta il latte finchè non avrà raggiunto la consistenza ammorbidita.

Accendete il forno a 200^ , riempite i pirottini di carta con il composto e, se volete, aggiungete sopra un po’ di zucchero di canna. Mettete in forno per 25/30 minuti , fate raffreddare e…buon appetito!

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